
Il piccolo paese di Borgetto, situato in provincia di Palermo a pochi chilometri dal mare, è diventato famoso per la tradizionale celebrazione paesana denominata “Le Cene di San Giuseppe a Borgetto”.
Il giorno della festa è naturalmente quello dedicato a San Giuseppe e quindi il 19 Marzo.
Durante questa giornata si svolge una processione che inizia dalla casa più vecchia del paese e si snoda per le vie del centro abitato.
In ogni abitazione si prepara una stanza con teli bianchi e un piccolo altare dove vengono riposti pane e altre vivande per i tre bambini poveri che rappresentano la fuga di Gesù dall’Egitto con la sua famiglia.
Particolarità degli altari è che sono ricoperti da stoffa bianca, di raso e pizzo, che deriva dai veli da sposa tramandati negli anni dalla famiglia cuciti con grande maestranza dalle donne di casa.
I preparativi all’evento iniziano mesi prima, in quanto le donne del luogo preparano minuziosamente le vivande e la stanza per ricevere i forestieri e dare loro il benvenuto offrendogli pezzi di pane fatti in casa con le olive.
Le vivande che vengono donate sono molte, infatti anche se la parte rilevante è il pane con il suo simbolismo religioso culturale, altre pietanze vengono offerte ai turisti, dai pomodori fritti ai dolci agli ortaggi appena raccolti.
Il fine della festa è sostanzialmente quello caritatevole, poiché il santo è protettore principalmente dei poveri, infatti lo scopo primo è quello di aiutare le famiglie più povere, da qui deriva anche il nome della festa chiamata Cena, nella quale oltre al cibo si raccolgono offerte per le famiglie indigenti.
Quindi è questa una festa che racchiude il religioso, il profano e lo spirito caritatevole molto sentito in questo paese.












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